giovedì, novembre 19

IBAS '98 ovvero la duttilità



Filmato splendido e molto interessante, per diversi motivi.
Aeroporto di St. Gallen-Altenrhein. IBAS '98, ovvero International Bodensee Air Show 1998. Oltre alla pattuglia svizzera c'erano le Frecce Tricolori e le Red Arrows.

Siamo a bordo di Pony 7. Stando alla formazione del 1998, dovrebbe essere Tarantino (mi pare anche di riconoscere il suo orologio !).
Al min 1.10 decollo " alla spicciolata "... al min 1.21 si vede, per un attimo, un aereo ancora sulla pista. Al min 1.26 ricongiungimento.
A 1.30 bella immagine col lago sottostante. Doppio cuneo, Pony 10 (Giovannelli), ma... sembra che là davanti ne manchi uno... o sbaglio ?
A 1.42 si vede al centro Pony 2... che ci fa lì ? Ha preso il posto di Pony 6, che infatti manca !
A 1.56 Pony 7, il " nostro " aereo, guadagna terreno e si va a portare in ala a quello che poco dopo, nel loop iniziale, vedremo essere... Pony 4 !
Bel casino ! Il posto di Pony 6 è stato preso da Pony 2, e quello di Pony 2 da Pony 4. Pony 7 anche lui scala una posizione in avanti e assume il ruolo di Pony 4.

Probabilmente " dietro " Pony 8, 9 e 10 si saranno disposti in modo che la formazione assuma la configurazione a diamante, per eseguire così il loop iniziale, al posto del classico triangolone che fanno quando sono al completo.

Per inciso splendida la ripresa in controluce del loop, con l'orizzonte che lentamente fa un giro completo. Tutto sembra ruotare attorno alla PAN... mentre loro rimangono immobili nello spazio, anche se ovviamente è il contrario.

Al min 3.14 inizia la trasformazione che, di solito, porta dal triangolone al rombo più codino.
Normalmente Pony 4 non si muove minimamente, ma il nostro irrequieto Pony 7, che al momento fa le veci di Pony 4, inizia invece ad accentrarsi e si porta dietro a Pony 4, che sta sostituendo Pony 2. Si porta così in ala a Pony 2, ed in sostanza riprende il suo vero ruolo di Pony 7.

Riassumendo... manca Pony 6. Il suo ruolo è assunto da Pony 2, mentre Pony 4 prende il ruolo di Pony 2 a fianco del capopattuglia.
Pony 7 nel doppio cuneo mantiene il suo ruolo... poi nel loop iniziale va a sostituire Pony 4, e successivamente riprende il suo ruolo.

Su vari libri ho letto, ed è stato confermato nelle interviste dei capopattuglia, che il ruolo che ciascun pilota assume nella PAN è così " specializzato " che se, durante l'anno, qualcuno (uomo o macchina), è indisponibile per una manifestazione, non viene sostituito. Al massimo il suo omologo viene tolto anch'esso, per questioni di simmetria.
Unica eccezione Pony 1, che può essere sostituito dal comandante, ovvero Pony 0.

E così, chi " nasce " pilota sinistro, rimane tale, e così i " destri ". Ricordo che i sinistri sono Pony 2, 4 e 7; i destri Pony 3, 5 e 8. I centrali sono Pony 1 e i due fanalini : Pony 6 e 9.

Bene, tutto questo in teoria... in questo filmato abbiamo ben tre aerei che ricoprono ruoli non abituali : Pony 2 al posto di Pony 6, Pony 4 al posto di Pony 2 e Pony 7 che fa un po' Pony 4 ed un po' Pony 7...

Se andiamo a vedere la formazione dell'anno prima, 1997, Pony 2 era Papa e Pony 6 Walzl, che terminava la sua carriera alla PAN. L'anno dopo Papa diventava appunto Pony 6, forse questa manifestazione tenutasi fra il 6 ed il 9 agosto 1998, appena iniziata la stagione, certificava proprio questo passaggio.

Ad ogni modo, oltre alle straordinarie doti ormai risapute, i piloti PAN ne dimostrano una altra : la duttilità !

martedì, novembre 10

Il Cigno

Il Cigno, o tonneau destro a cigno , è una delle figure più complesse da eseguire, per la formazione. Oltre alla difficoltà della figura, notevoli sono le trasformazioni che la precedono e la seguono. Viene dopo il Calice e precede l'Arizona.

Facciamo un breve passo indietro, per poter apprezzare queste trasformazioni, eseguite con incredibile precisione e fluidità.
Dal rombo originario, questo :


nella figura 4 e 5 a posto, il 4 e 5 , che erano a fianco del 6, con un tonneau si portano dietro, in ala al 7 e 8. Contemporaneamente il 2 ed il 3 affiancano l'1. Si viene a formare così il calice :
Dopo un loop completo a calice, il 2 e 3 tornano in ala all'1, e successivamente i 3 aerei " centrali ", cioè Pony 1 , 6 , e 9 avanzano di una posizione. Si viene a formare così il cigno :


Per inciso, queste complesse trasformazioni, eseguite con una naturalezza e fluidità incredibili, che le fanno apparire semplici, spesso sfuggono allo spettatore, attratto dalle evoluzioni del solista.

La figura del Cigno possiede notevoli particolarità. E' molto lunga e larga, ed è l'unica, assieme alla formazione a rombo più codino (che precede l'apertura della Grande Mela) , a vedere gli aerei disposti su ben 6 livelli ! Ha quindi una straordinaria estensione anche in altezza.

Raffiguratevi mentalmente questa gigantesca astronave, e pensate all'estrema difficoltà nell'eseguire il micidiale tonneau a botte, cioè un loop accompagnato da una rotazione intera, il tutto mantenendo strettamente le posizioni relative degli aerei nello spazio.

La manovra dura molto, gli aerei sembrano sospesi, incollati al cielo. Il 4 e 5 compiono traiettorie distanti anni luce una dall'altra : quando uno " va su " , l'altro " va giù ".

Pensate per un momento alla figura del tonneau sinistro a diamante, una delle mie preferite, per la compattezza ed eleganza della figura. La formazione idealmente ruota attorno a Pony 1. Pony 4 e 5 che sono i più distanti, compiono traiettorie più lunghe e più esterne. La difficoltà sta nel ruotare lentamente la formazione, in modo da dare il "tempo" ai due esterni di stare al passo.

Nel Cigno, Pony 4 e 5 sono sempre gli esterni di una mini formazione a V di cinque aerei (come nel tonneau a diamante) , ma la distanza da Pony 1 è adesso aumentata in lunghezza !
E nei tonneau a botte oltre che ruotare, eseguono un loop, e se la formazione è lunga, il loop diviene più dificile. Quindi doppia difficoltà...

Quando la manovra è terminata, un'altra trasformazione : il 4 e 5 scattano avanti di una posizione, e poi tutti e sei guadagnano una posizione sui 3 aerei centrali, venendosi a ricostituire, in un attimo, e come per magia, il rombo.
Sembrano quasi dei prestigiatori, un gioco delle tre carte in aria, l'aereo è più veloce dell'occhio...

Guardate i master in azione... uno spettacolo... e ditemi quanto ci mettono, alla fine, a ricostituire il rombo. Dal secondo 33, in cui il capopattuglia Tammaro da il comando finale " a rombo, via " al secondo 37... 4 secondi scarsi !
Il comandante Tarantino, da terra, gli fa i complimenti, la frase, tagliata in parte, era : " molto buona la ritrasformazione ".