domenica, settembre 12

Concatenazione

Ventaglio e Apollo 313

Considerazioni sparse dopo la grande festa per i 50 anni della PAN.
Gli inglesi ci hanno messo un quarto d'ora a ricongiungersi dopo il decollo. Avete presente il nostro primo ricongiungimento, cinque e cinque per fare il doppio cuneo ? Stessa cosa...
E i nostri, quando sono a doppio cuneo e fanno quelle virate in cui potete vedere tutti  e dieci i caschi bianchi, se poi ripensate a quelle pattuglie di quattro, cinque, sei, sette aerei... non vi viene da sorridere ?
Sono sei-sette e sembrano tre-quattro, e non è perchè abbiano il doppio solista da qualche altra parte... o se preferite i nostri sembrano una ventina al confonto !

Il post continua, cliccate sotto su " Ulteriori informazioni "
Certe figure delle altre pattuglie sono moderne, piecevoli, come gli incroci dei due solisti o il volo a specchio. Però sappiate che la nostra pattuglia il volo a specchio lo faceva nel 1968... poi ha abbandonato il concetto del doppio solista.
Oggi ci potrebbe stare di nuovo, o per lo meno qualche nuova figura, ma sono giunto ad un punto di comprensione più profondo.
Il programma della PAN è stato rivoltato come un calzino ! Le hanno già provate tutte, o quasi. Ha dovuto adattarsi al cambio fra G91 a freccia e MB339 ad ala diritta. Ma soprattutto in tutti questi anni si è progressivamente arricchito.
Figure più facili o meno spettacolari sono state tolte, sono state provate decine di varianti. Si è scelta, soprattutto, la strada più difficile, quella dell'eccellenza, quella dei ricongiungimenti a vista.
La Patrouille de France, per esempio, ha fatto una bellissima apertura finale orizzontale, tipo bomba, ma per ricongiungersi, dopo, ci avrà messo cinque minuti ! Noticina a margine: c'era una volta... in cui facevamo la bomba verticale ed anche orizzontale...
Le altre pattuglie stanno recependo a poco a poco la filosofia della PAN... diciamola tutta, ci copiano di brutto ! Soprattutto si sforzano di fare come noi : separazioni . E' difficile dividere la formazione in due... devono incrociarsi, e devono ricongiungersi... sono cavoli amari ...
Il programma della PAN, in tutti questi anni , è diventato di una complessità e difficoltà mostruose. Me ne sono accorto oggi, guardando un filmato in cui Cavelli commentava quello che faceva.
Il quale Cavelli... mentre eseguiva il programma da solista più difficile del mondo, trovava anche il tempo di spiegare, passo passo le sue azioni. Come fosse l'istruttore di una scuola guida, parlava all'immaginario interlocutore, cioè allo spettatore : " Adesso andiamo su "....oppure  " Dobbiamo aspettare un pochino...".
Punti di riferimento, la perfetta coscienza di dove si trovi e cosa faccia in ogni istante la formazione principale. Quota, velocità e soprattutto una eccezionale tempistica.
Come un orologio, dopo aver " parcheggiato " per qualche secondo l'aereo a quota , rotta e velocità prestabilite, virava (magari con un loop) e picchiava verso la testata pista. Si ritrovava ogni volta esattamente nel punto prestabilito per eseguire quello che pochi altri al mondo sanno fare.
" Tonneau lento, è l'unica figura in cui si esce a destra".... buono a sapersi, non l'avevo mai notato... e poi spiegava (per chi era un po' del mestiere, non certo per me), quando e come agiva sulla pedaliera ed altri particolari tecnici.
Nella Schneider a 360° mentre parlava raggiungeva i 7.5g , e la voce un po' cambiava timbro, da quanto l'aria era compressa nei polmoni. Nella Schneider rovescia arrivava a 3g negativi, e doveva rimettersi a posto la maschera, come se una forza misteriosa gliela volesse strappare.
Contemporaneamente Pony 1 dava una marea di ordini alla formazione, brevi, precisi. Quota, velocità, set del motore, fumogeni, ordini di apertura... e Pony 10 si regolava su di essi per la sua azione.
Ci spiegava che dovevano passare quaranta secondi (non ricordo in quale fase), ed infatti allo scadere esatto, Slangen diceva " Quaranta secondi ", ed allora Cavelli : " Andiamo"... ma questi sono extraterrestri !
Arrivando alla conclusione importante, il programma della PAN è già pieno come un uovo. Non ha punti morti... se cambi una figura, devi cambiare anche quella dopo, o forse due o tre. Gli stranieri sono avvantaggiati in questo, appunto per i loro enormi punti morti, vuoti, possono facilmente cambiare una figura con un altra che duri un po' di più o di meno.
Gli inglesi fanno rapidi cambi di formazione, poi si fanno un bel giro " dello stadio ", poi una altro cambio. Bellissimi, niente da dire, ma che la prima figura duri di più o di meno non cambia nulla, muterà solo l'intervallo che la divide dalla seconda, allungandosi od accorciandosi.
Le nostre figure sono concatenate, incastrate, aggrovigliate una all'altra. Figura - ricongiungimento - figura. Per non parlare delle trasformazioni " al volo " : 4 e 5 a posto, calice - loop - cigno - diamante. O nell'Arizona, linea di fronte, diamante, separazione, inserimento del solista, incrocio. Doppio tonneau, piramidone, loop, apertura della bomba, inserimento del solista, incrocio, ricongiungimento !
I nostri, appena eseguito il famoso incrocio dopo la bomba, corrono come levrieri con la lingua fuori ! La prima sezione fa un loop per permettere agli altri quattro di arrivare. In sessanta secondi sono di nuovo tutti e nove a diamante... li ho cronometratiiiiiiiiii !
Da noi lo spazio libero non esiste, è ormai tutto al decimo di secondo ! Forse stanno aspettando, ancora una volta, di cambiare aereo, per affrontare l'immane sforzo di modificare ed ammodernare, sotto qualche aspetto, il programma.