lunedì, settembre 20

Nostalgia

E' appena passato un mese dalla mia visita alla base di Rivolto del 19 agosto, ma a rivedere le immagini dei filmati del post precedente, mi prende un groppo alla gola, in particolare quando mostrano il bar delle FT.
Dopo quei servizi esaurienti, quello che posso aggiungere è qualche impressione di prima mano.
Ne approfitto per aggiungere qualche foto che non ho messo nel post in cui facevo un resoconto della mia visita a Rivolto, QUI. Questo è il famoso logo del 50° anniversario, che vi accoglie appena varcata la magica soglia...
Il post continua, cliccate sotto su " Ulteriori informazioni "
Dopo essere stato abbacinato per un attimo, supero la porta a vetri, e getto un fugace sguardo su un corridoio. Appese alle pareti, sulla sinistra le foto di tutte le formazioni, e a destra i poster originali dei vari raduni. Si intrevedono varie porte, fra cui forse la sala di briefing...
Salendo le scale che portano al bar, le pareti erano letteralmente tappezzate di crest...
Arrivati di sopra, a destra c'è il bancone del bar, a sinistra un tavolo da ping-pong adibito temporaneamente a "scrivania ", su cui c'erano vari poster in attesa di essere firmati dai piloti. Nella prossima immagine vedete a sinistra Fabio Capodanno che ne sta firmando uno, sotto lo sguardo attento del mio carissimo amico Filippo, il vero artefice della visita a Rivolto.
Sullo sfondo intravedete l'albo d'oro dei piloti, con tutti i nomi su targhetta d'oro a forma di aeroplano, eccolo qui...
Ripropongo la visuale " panoramica " che riprende a destra i vari " trofei " di cui si parla nei servizi filmati.
Angoli caldi ed accoglienti che custodiscono gelosamente i ricordi...
Mattonelle di cotto e soffitto mansardato ricoperto di legno, qui regna un perfetto ordine, tutto disposto con precisione, con cura.
Cimeli rarissimi
In Friuli si beve molto, dicono... anche se su questo i piloti della PAN sono particolarmente attenti.
E vorrei concludere con una foto, purtroppo sfuocata, in cui mi vedete in muta adorazione dei caschi dei piloti... come quei pellegrini che si avvicinano ad una sacra reliquia, e non osano sfiorarla...